Alla Paris Fashion Week non sono mancati gli show capaci di dividere il pubblico. Tra quelli che hanno fatto più discutere c’è sicuramente quello di Matieres Fecales, il marchio fondato nel 2025 dal duo creativo Hannah Rose Dalton e Steven Raj Bhaskaran.
La loro nuova collezione Autunno/Inverno 2026-27, presentata al Palais Brogniart, si intitola “The One Percent” e punta a trasformare la moda in un racconto visivo sul potere e sulle disuguaglianze sociali.
L’idea nasce da un dato simbolico: secondo uno studio di Oxfam, l’1% più ricco della popolazione mondiale possiede quasi metà della ricchezza globale. I designer hanno scelto di tradurre questa realtà in uno spettacolo teatrale, oscuro e volutamente provocatorio, dove il lusso diventa simbolo di dominio e ostentazione.
Il risultato è uno show carico di tensione visiva, dove volumi esagerati, silhouette estreme e colori scuri costruiscono un immaginario potente e inquieto.
Uno spettacolo costruito per sorprendere
L’esperienza è iniziata ancora prima dell’arrivo delle modelle in passerella. Gli ospiti sono stati fatti attendere per circa mezz’ora in una sala completamente buia, accompagnati dal rumore di una tempesta.
Un dettaglio non casuale. Steven Raj Bhaskaran ha spiegato che quel suono è un riferimento personale alla sua infanzia, quando aspettava l’autobus con la madre nelle giornate di pioggia e freddo.
Quando la sfilata è iniziata, l’atmosfera era già carica di aspettative. In passerella sono apparsi abiti teatrali, accessori provocatori e simboli di potere che trasformano la collezione in una vera performance artistica.
Catene, dettagli metallici, oggetti simbolici e riferimenti alla ricchezza estrema contribuiscono a creare un immaginario volutamente disturbante.
Le scarpe che sfidano l’equilibrio
Tra gli elementi più discussi della collezione ci sono le scarpe scultoree progettate dal marchio.
Uno degli accessori più sorprendenti è uno stivaletto sospeso in bianco e nero, progettato per costringere chi lo indossa a camminare quasi esclusivamente sulla parte anteriore del piede.
Il risultato è una postura instabile e volutamente scomoda. Un contrasto netto con l’idea tradizionale del lusso, che di solito promette comfort e perfezione.
Secondo i designer, questa scelta rappresenta proprio il concetto centrale della collezione: mostrare il lato disturbante del potere e dell’eccesso.
Moda come critica sociale
Con “The One Percent”, Matieres Fecales prova a fare qualcosa che va oltre l’estetica. La collezione diventa una riflessione sul rapporto tra ricchezza, influenza e disuguaglianza. Le silhouette esagerate, l’atmosfera dark e gli accessori simbolici raccontano un mondo dominato da pochi privilegiati, dove l’ostentazione diventa quasi una forma di spettacolo.
È una visione volutamente provocatoria, che non cerca il consenso facile ma punta a scuotere lo spettatore. Alla Paris Fashion Week, dove la moda spesso celebra il glamour e la bellezza, Matieres Fecales sceglie invece di raccontare il lato più inquieto del potere.
E proprio per questo la loro sfilata è stata una delle più commentate dell’intera settimana della moda.








